Età Evolutiva

La valutazione e la psicoterapia in età evolutiva si rivolgono a bambini, preadolescenti e adolescenti, con metodologie calibrate sulle peculiarità dello sviluppo cognitivo, emotivo, linguistico e relazionale. Il lavoro non replica semplicemente approcci adulti: tiene conto della fase evolutiva, del ruolo centrale del contesto familiare e scolastico, e utilizza canali comunicativi adatti all'età—gioco simbolico, disegno, attività espressive, narrazioni, materiali proiettivi—per accedere al tuo mondo interno senza forzature.

La valutazione in età evolutiva

La valutazione è un processo integrato e multimodale che combina più fonti di informazione per ottenere un quadro completo del tuo funzionamento. Include colloqui approfonditi con i genitori (o figure di riferimento) per ricostruire storia familiare, gravidanza, nascita, tappe evolutive e dinamiche relazionali; osservazioni dirette in sedute individuali—gioco libero o strutturato—e, se possibile, in interazione con i genitori; somministrazione di strumenti standardizzati per fasce d'età (scale comportamentali come CBCL per genitori/insegnanti, test cognitivi, scale per ansia/umore, batterie proiettive come TAT o figure di persona); raccolta di informazioni scolastiche (rendimenti, relazioni con pari e insegnanti, adattamento); e, quando rilevante, valutazione sensoriale/motoria o collaborazione con neuropsichiatri. L'obiettivo è chiarire i tuoi punti di forza, le aree di vulnerabilità, i pattern di funzionamento e possibili ipotesi diagnostiche—ADHD, disturbi ansiosi, opposizionismo, disturbi dello sviluppo—fornendo una restituzione chiara e operativa: cosa sta succedendo, perché, quali risorse valorizzare e quali passi successivi intraprendre (terapia, supporto familiare, interventi scolastici, servizi).

Psicoterapia individuale con bambini

Nei bambini più piccoli—dai 3 ai 10 anni circa—prevale un approccio ludico-relazionale centrato sull'alleanza e sulla simbolizzazione. Attraverso gioco libero, costruzioni, burattini, disegni, collage o storytelling, esploriamo insieme il tuo mondo emotivo e lavoriamo su temi come separazione, attaccamento, paure, aggressività, elaborazione di lutti, transizioni, traumi o vissuti familiari complessi. Io fungo da "contenitore sicuro", favorendo l'espressione, la tolleranza delle emozioni e lo sviluppo di nuove strategie relazionali. Pongo attenzione al modo in cui tu proietti sul terapeuta (transfert) e al mio controtransfert, adattando il ritmo alle tue finestre di tolleranza emotiva.

Psicoterapia con adolescenti

Con preadolescenti e adolescenti—dai 11 ai 18 anni—il lavoro diventa prevalentemente verbale, integrato da tecniche espressive quando il linguaggio fatica. Affrontiamo crisi identitarie, ribellione e ricerca d'autonomia, ansia da prestazione scolastica/sociale/sportiva, bassa autostima, pressioni da pari e social media, disturbi alimentari, vissuti depressivi, autolesionismo, abuso di sostanze o schermi, orientamento sessuale e identità di genere, relazioni affettive complesse o traumi relazionali. L'alleanza terapeutica è cruciale: lo spazio che offro è di non giudizio, ascolto attivo e supporto nel dare senso al caos emotivo, promuovendo consapevolezza, regolazione e scelte più consapevoli.

Psicoterapia familiare e coinvolgimenti paralleli

Quando le difficoltà hanno radici relazionali marcate, integro la psicoterapia familiare: lavoriamo insieme su dinamiche genitore-figlio—alleanze, triangolazioni, iperprotettività, rifiuto—confini generazionali, comunicazione, adattamento a separazioni, ricomposizioni, lutti o malattie. I genitori sono coinvolti parallelamente (parent training, supporto emotivo) o in sessioni congiunte, per allineare educazione, ridurre stress e generalizzare i cambiamenti. Possono essere utili anche gruppi terapeutici per pari età o coordinamenti multiprofessionali con scuola e servizi territoriali.

Principali ambiti di applicazione

Comportamentali — Iperattività e impulsività (ADHD), oppositività provocatoria, crisi rabbiose frequenti, enuresi/encopresi notturna o diurna, stereotipie.

Emotivi — Disturbi ansiosi (separativi, fobie scolari, generali), umore deflesso/irritabilità, mutismo selettivo, regressioni post-stress.

Sociali e scolastici — Difficoltà relazionali (isolamento, bullismo subito o esercitato), demotivazione, scarso rendimento, DSA complessi, ritardi linguistici.

Regolazione corporea — Disturbi alimentari (selettività estrema, ARFID), insonnia, risvegli notturni, terrore notturno, somatizzazioni (mal di pancia ansiosi).

Adolescenziali — Scoppi emotivi, ritiro sociale, abuso di schermi/pornografia/sostanze, autolesionismo, ideazione suicidaria, orientamento sessuale e identità di genere, pressioni identitarie.

Come procediamo

Il percorso si struttura dopo una valutazione iniziale, con frequenza adattata alle tue esigenze—settimanale per fasi acute, bisettimanale per mantenimento. Definiamo obiettivi condivisi e monitoriamo continuamente il progresso. La collaborazione con genitori, scuola e rete è costante, per garantire che i cambiamenti terapeutici si traducano in benessere quotidiano, prevenzione di recidive e sviluppo sano della tua resilienza.

Lo sviluppo non è lineare, e le difficoltà che emergono in infanzia e adolescenza sono spesso segnali che qualcosa ha bisogno di comprensione, non di "correzione". La psicoterapia in età evolutiva offre spazio, ascolto competente e strategie concrete per attraversare queste fasi con maggiore consapevolezza e sicurezza.

Se vedi in tuo figlio, tua figlia o in te stesso (se sei adolescente) difficoltà che sembrano resistere nel tempo—comportamenti che preoccupano, emozioni che travolgono, relazioni che si complicano, performance scolastiche che non rispecchiano le capacità reali—contattami per una prima valutazione. Scopriamo insieme come la psicoterapia in età evolutiva può accompagnare verso una crescita più consapevole, serena e autentica.

©2025. Loris Patella - Psicologo, Psicoterapeuta 
Creato con Webnode Cookies
Crea il tuo sito web gratis!