Tradimento, incubo delle relazioni monogame: come fare per evitarlo?

25.03.2019

"Ci sono certi sguardi di donna che l'uomo amante non scambierebbe con l'intero possesso del corpo di lei" - Gabriele D'Annunzio

Ognuno di noi può sentirsi scoraggiato, sconfortato e demoralizzato della propria vita sentimentale, della propria relazione di coppia o della propria sessualità. E, quasi inaspettatamente, lo sguardo può incrociare un altro sguardo umano e tutto sembra, come per magia, risplendere di una nuova luce, tutto sembra riacquistare valore. Per un solo istante o per un tempo prolungato. Un "banale" e potente mezzo di seduzione e comunicazione che può, talvolta, dare il via al tradimento. Ma cosa si intende per tradimento? Una domanda che può apparire quasi scontata, ma che assume significati e connotazioni differenti e soggettive, in relazioni a persone e situazioni. Chattare con una persona sconosciuta, flirtare o baciare per una sola sera e poi non vedersi più; sedurre con gli occhi un estraneo, situazioni al limite o veri e propri tradimenti?

Questione di "mancanze"? Generalmente si tradisce perché si tende a riprendersi qualcosa che non si ha più, della coppia o di se stessi nella coppia, un qualcosa di trascurato, passato in secondo piano, vissuto come perso. Cadere in questa trappola, a volte, avviene senza rendersene conto. Ma un secondo motivo più profondo riguarda il tempo della relazione. La fase che sta attraversando la coppia è importante e un tradimento può raccontare molto. È molto difficile tradire, ad esempio, durante i primi momenti di una relazione, quando l'infatuazione e l'innamoramento sono massimi. Dopo, una volta che la coppia è diventata più stabile, entrambi i partner si possono ritrovare tra le braccia di qualcun altro.

Un sito di incontri extraconiugali (Gleeden.com), infatti, attraverso un sondaggio, ha cercato di definire qual è "il tempo della coppia" in cui si tradisce maggiormente. Tra il terso e il nono anno di matrimonio il tasso di infedeltà cresce esponenzialmente e non si registrano grandi differenze tra uomini e donne. Il 58 per cento degli intervistati uomini ha confessato uno o più tradimenti, per le donne invece la percentuale è del 46 per cento. Dal nono al venticinquesimo anno, l'infedeltà si fa "seriale": il tradimento è ormai una routine per il 49 per cento degli intervistati uomini e per il 36 per cento delle donne.

La dinamica del tradimento sembra essere ormai "classica". Normalmente il traditore lo fa perché crede di poter star meglio (spesso sbagliando), il geloso cerca di scoprire il tradimento perché non vuole stare peggio (spesso sbagliando). Un circolo in cui ciascuno gioca la sua parte sensata, coerente, "tradizionale". Ma, talvolta, accade di lasciare aperta una pagina di un qualche social, lasciare tracce cartacee in vista o di cui non si ha memoria, tracce visibili pur volendo tenere tutto nascosto, comportandosi in maniera contraddittoria rispetto ai propri scopi, come a volersi cacciare nei guai perdendo il vantaggio della segretezza. Il geloso, invece di cercare le prove del tradimento e di agire di conseguenza, smettendo di cercarle sia che ci siano sia che no, invece di interrompere il rapporto con altri tipi di comportamento, cerca e continuerà a cercare le sue prove, rimanendo in un limbo di dubbio.

Come si tradisce? Nella letteratura l'infedeltà viene distinta in tre modi: infedeltà come rapporto sessuale (penetrativo) extra-coniugale; come attività sessuale extra-coniugale e come tradimento emotivo. Ma, nell'era tecnologica le "attività sessuali" descritte in passato, come si conciliano con i nuovi comportamenti sessuali on-line (cybersex o il sexting) o le app di dating? Sicuramente il nuovo modo di vivere ha modificato anche i comportamenti sessuali e le attività sessuali oltre che il modo di vivere le relazioni amorose. Eppure ciò che rimane sempre uguale è quel meccanismo di fuga, più o meno consapevole, lo stimolo a guardare altrove quando difficoltà e problemi si fanno più pesanti, cercare quello sguardo nuovo e magico, invece di "provare a starci", per capire se vi è la possibilità di sistemare qualcosa di incrinato, anche solo per poter dire a se stessi di averci provato. Il tradimento è una delle tre principali ragioni per cui una coppia decide di iniziare un percorso di terapia, è quindi fondamentale per il terapeuta, conoscere gli effetti di questo evento sulle persone che ne sono coinvolte e sapere come aiutare al meglio le coppie ad affrontarlo.